Tiziano Tempesta - Dipartimento del Territorio e dei Sistemi Agro-Forestali
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Tiziano Tempesta

Tiziano Tempesta

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Curriculum Vitae

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    • Nato a Treviso il 16 settembre 1956, ha conseguito la Maturità Scientifica nel luglio 1975 e la Laurea in Scienze Agrarie il 18 giugno 1981 presso l'Università degli studi di Padova, con il punteggio di 110/110, discutendo una tesi dal titolo: "La salvaguardia dell'agricoltura nei Piani Regolatori Generali: un'applicazione al caso di Treviso" (relatore Prof. D. Agostini).
    • Dal 1987 al 1989 è stato consulente dell’Ente di Sviluppo Agricolo del Veneto su tematiche inerenti la gestione del territorio rurale.
    • Nel giugno 1990 è divenuto ricercatore presso il Dipartimento Territorio e Sistemi Agroforestali dell’Università di Padova ottenendo la conferma in ruolo nel 1994.
    • Dal 1° novembre 1998 al 30 settembre 2002 è stato Professore Associato presso il Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agroalimentare e Ambientale dell'Università Statale di Milano.
    • Dal 1° ottobre 2002 al 30 settembre 2005 è stato Professore Straordinario presso il Dipartimento Territorio e Sistemi Agroforestali dell’Università di Padova, ottenendo la conferma a professore ordinario a partire dal 1° ottobre 2005.

    Attività di ricerca

    • Dal 1982 al 1987 ha collaborato con l'Istituto di Estimo Rurale e Contabilità dell'Università di Padova alla realizzazione di ricerche nel campo della gestione delle risorse territorio rurale ed al rapporto tra agricoltura e ambiente, con riferimento all'adozione di strumenti di tutela nell'ambito della redazione dei piani urbanistici. In particolare:
    • Ricerca 40% del Ministero della Pubblica Istruzione "Analisi dei sistemi rurali in aree meno favorite" nel cui ambito sono stati indagati i rapporti che si instaurano tra agricoltura e crescita economica nelle aree montane della provincia di Belluno.
    • Studio per l'individuazione degli ambiti di interesse agricolo nell'area metropolitana della città di Treviso che ha condotto alla predisposizione ed alla applicazione di una metodologia per l'analisi delle aree rurali nell'ambito dei piani urbanistici incentrata sulle caratteristiche socio-economiche delle aziende agricole.
    • Ricerca C.N.R.-I.P.R.A. / Area 2.4 "Interazione e competizione dei sistemi urbani (residenziali, industriali e infrastrutturali) con l'agricoltura per l'uso della risorsa suolo" coordinata dal Prof. D. Agostini nel cui ambito ha coordinato la pubblicazione degli atti del Seminario di Coviolo (RE) del giugno 1984 e ha svolto indagini sui rapporti tra pianificazione urbanistica ed uso agricolo del territorio.
    • Indagine sull'idoneità dell'area dei Palù del Quartier del Piave a costituire una riserva naturale regionale. Lo studio, coordinato dal Prof. D. Agostini ha cercato di chiarire, attraverso l'analisi dei caratteri del settore agricolo e dei rapporti tra agricoltura, paesaggio e ambiente, l'idoneità dell'istituzione di una riserva naturale a garantire la conservazione di un paesaggio agrario storico.
    • Predisposizione in collaborazione con il Prof. D. Agostini e il Prof. G. Franceschetti di una guida tecnica per la classificazione del territorio rurale nell'ambito della redazione degli strumenti urbanistici su incarico della Giunta Regionale del Veneto. Tale guida è stata adottata dalla Giunta Regionale del Veneto con d.g.r. n. 5833 del 1986.
    • Dal 1987 al 1989 in qualità di consulente dell'Ente di Sviluppo Agricolo del Veneto (E.S.A.V.) sulle tematiche relative alla gestione del territorio rurale ha svolto seguenti ricerche ed attività:
    • Partecipazione ad un gruppo di lavoro coordinato dal dott. P. Parigi-Bini per la stesura, su incarico della Giunta Regionale del Veneto, della "Guida metodologica per la redazione dei Piani Generali di Bonifica e Tutela del Territorio Rurale" volta a definire i criteri cui dovranno attenersi i consorzi di bonifica del Veneto nella redazione degli strumenti di programmazione della loro azione. Nell'ambito del gruppo di lavoro, oltre a collaborare all'attività di coordinamento dei testi, ha curato le problematiche relative alle indagini sul settore agricolo, sul paesaggio agrario e sui rapporti tra inquinamento idrico e uso delle acque in agricoltura. Tale guida è stata adottata dalla Giunta Regionale del Veneto con D.G.R. n.506 del 1989.
    • Coordinamento di uno studio sui caratteri dell'agricoltura nell'area dell'istituendo Parco Regionale della laguna di Caorle volto ad individuare i rapporti tra agricoltura ed ambiente lagunare. Tramite una rilevazione diretta di tutte le aziende presenti nell'area sono state identificate le principali caratteristiche del settore con particolare riferimento all'uso di prodotti chimici. Ciò ha consentito di fornire indicazioni circa le azioni da intraprendere per migliorare i rapporti tra agricoltura e ambiente.
    • Coordinamento di uno studio sul paesaggio agrario del Veneto volto a definire sia una metodologia di lettura che a fornire criteri di valutazione al fine di individuarne le potenzialità ricreative o gli elementi di interesse storico-ambientale.
    • Nel 1989 ha partecipato inoltre ad un gruppo di lavoro, coordinato dal Prof. Luigi Giardini per la realizzazione degli studi preliminari alla redazione del piano ambientale del Parco delle Sorgenti del Sile. In tale ricerca sono stati affrontati i problemi economici inerenti l'adozione di pratiche agronomiche compatibili con l'ambiente e il recupero di forme tradizionali di paesaggio agrario.
    • Tra il 1990 e il 1992 ha coordinato una ricerca sugli effetti della l.r.24/1985 sull'edificabilità nelle zone agricole (in collaborazione con l'E.S.A.V.) ed un progetto di valorizzazione agrituristica della Riviera del Brenta (in collaborazione con la Provincia di Venezia e con l'E.S.A.V.).
    • Nel 1993 ha partecipato ad una ricerca sui rapporti tra agricoltura e ambiente nel Parco Regionale dei Colli Euganei (Veneto) nell'ambito della ricerca RAISA-CNR, Sottoprogetto 1- Sistemi agricoli ed assetto ambientale, Area problema 1.3 - Tematica 1.3.1 i cui risultati sono stati oggetto di pubblicazione nell’ambito della collana RAISA.
    • Dal 1994 al 1995 nell’ambito della suddetta ricerca ha partecipato ad uno studio sulle relazioni tra paesaggio rurale e tecniche agricole nella pianura tra Isonzo e Tagliamento nel Friuli-Venezia Giulia in cui sono state messe a punto varie metodologie di valutazione del paesaggio.
    • Dal 1995 al 1997 ha coordinato la ricerca MURST 60% “Valutazione della funzione ricreativa del territorio rurale” nel cui ambito sono stati effettuate stime del valore ricreativo e ambientale di siti con caratteristiche diversificate dal punto di vista della domanda ricreativa.
    • Dal 1996 al 1998 ha partecipato alla ricerca MURST 40% ”L’applicazione della nuova PAC nelle regioni italiane” analizzando le relazioni tra quadro ambientale e contributi erogati attraverso il Reg. CE 2078/1992.
    • Dal 1998 al 1999 ha coordinato la ricerca MURST 60% “Rapporti tra escursionismo ed economia nella montagna alpina”. In questo campo sono state avviate numerose ricerche in collaborazione con alcuni parchi e con il Club Alpino Italiano. In tale contesto sono state realizzate numerose indagini che hanno avuto per oggetto la frequentazione turistico-ricreativa della montagna alpina e sono state oggetto sia di comunicazioni a convegni ed incontri scientifici che di apposite pubblicazioni.
    • Dal 1998 al 2000 ha coordinato una ricerca multidisciplinare che ha avuto per oggetto l’indagine dei rapporti che si instaurano tra agricoltura e caccia nella pianura vicentina i cui risultati sono stati oggetto sia di una specifica monografia che di contributi presentati a convegni scientifici o a carattere divulgativo.
    • Nell’anno 2000, nell’ambito di un accordo con il CESI, ha svolto una ricerca sulla valutazione monetaria dei beni paesaggistici ed ambientali, con particolare riferimento all’impatto esercitato dalle linee di adduzione elettrica ad alto voltaggio.
    • Dal 1999 al 2002 ha svolto una ricerca sulle attività turistico-ricreative estive ed invernali nella conca Ampezzana, in collaborazione con l’Ente Parco del Parco Naturale delle Dolomiti Ampezzane e con l’associazione dei gestori degli impianti a fune della Provincia di Belluno.
    • Dal 2002 al 2007 ha coordinato cinque progetti per la definizione del tracciato delle strade del vino e dei prodotti tipici della Provincia di Treviso.
    • Dal 2005 al 2006 è stato coordinatore dell’Unità Operativa di Padova del Progetto PRIN 2005: “Fonti energetiche rinnovabili, ambiente e paesaggio rurale: problematiche economiche ed estimative”
    • Dal 2009 al 2010 ha partecipato alla realizzazione del primo catalogo dei paesaggi agrari storici italiani realizzata dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali di cui è stato referente per la regione Veneto.